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Si chiama Golden Gate, ma non sovrasta l’Oceano Pacifico né
la Baia di San Francisco, bensì la main room di una delle
discoteche più grandi del Sud Italia. Un ritrovo extra large,
in acciaio con rifiniture in rame, piombo, alluminio e
vetro: riproduzione in scala del mitico bridge che ha fatto
da cornice a telefilm e pellicole cult come Hulk, 007,
Superman, Un maggiolino tutto matto, Star
Trek e X-Men.
Un lungo ponte del divertimento, dunque, che, a partire da
sabato 20 ottobre, tutti i nottambuli campani più cool ed esigenti, dovranno necessariamente attraversare per rendere unici i propri weekend.
Insomma, a big opening party ambientato in un suggestivo
scenario post moderno di circa 3.000 metri quadrati,
distribuiti su due piani, accessibili attraverso tre tunnel
a forma di S, simili a quelli dei luna park, e dove
troveranno posto, appollaiate su torri di controllo
decisamente fashion, una manciata di splendide Bridge’s
girl: uno dei fiori all’occhiello del neonato Golden Gate.
Struttura:
Il Golden Gate (ex Ennenci) si può definire la "discoteca
del nuovo millennio", ultima realtà di un mega complesso
polifunzionale, che ha aperto le porte al pubblico il 31
dicembre del 1995.
Al debutto, fu presentata alla clientela come una struttura
innovativa, all’interno della quale l’elemento predominante
risultava, così come oggi, l’acciaio, accompagnato da
particolari in rame, piombo, alluminio e vetro.
L’uso di questi materiali, il montaggio a vista di tutte le
canalizzazioni degli impianti elettrici e dei condotti
d’areazione danno l’idea di calarsi in uno scenario
postmoderno, che riproduce un ambiente metropolitano e
post-industriale su una superficie di circa 3000 mq,
suddivisi su due livelli (circa 2.000 per il piano terra e
1.000 per quello superiore). Entrambi i floor dispongono di
molti servizi per il pubblico. L’ingresso avviene attraverso
tre tunnel a forma di S che conducono i clienti al piano
terra, tunnel che sembrano appartenere ad un parco giochi.
Usciti dai tunnel si entra nella Main Room, che può
contenere comodamente 4.000 persone; Nella main troviamo due
ampi bar e un punto di ristoro. Il cliente è invitato a
vivere il locale attraverso continui sali e scendi: tra
soppalchi, ponti di collegamento e scale tutte rigorosamente
in acciaio. Salendo si può arrivare, attraverso la grande
scala centrale a chiocciola e le due passerelle sospese da
cavi d’acciaio, alle due sale (privée) del piano superiore
poste a destra e a sinistra della scala stessa. Ogni privée
segue una linea musicale che si differenzia dall’altra,
anche con servizi indipendenti, ma entrambi gli ambienti
sono collegati tra di loro, oltre che dalla passerella
sospesa anche da un ennesimo corridoio.
Sul secondo livello, che sovrasta da un lato e dall’altro la
main room, possono trovare posto circa 1.000 persone. E’
presente una sala riservata, dall’atmosfera molto raffinata,
adiacente la zona degli uffici, collegata con una scala alla
consolle-palco della main. Si tratta del terzo privée, un
posto esclusivissimo che serve da salotto per gli artisti,
luogo di incontro con la stampa e festeggiamenti riservati,
e affaccia sulla consolle stessa, attraverso una finestra
sporgente - realizzata in acciaio e vetro - che ricorda
l’area comando di una navicella spaziale. |